InstantMuseum Mefite - Bosco della Rocca
InstantMuseum Mefite - Foto 38
Terra Arte 2004 - Archiattack - Terra Madre
Terra Arte 2002 - Eugenio Bennato sullo sfondo della valle dell'Ufita
Terra Arte 2010 - Big Wave
Terra Arte 2010 - Luca Pugliese, Cosmo Sonoro
Terra Arte 2011 - Convegno
Terra Arte 2009 - Riccardo Dalisi, Bambini
Terra Arte 2004 - Jamal Ouassini
Terra Arte 2007 - Scorcio
Terra Arte 2011 - Scorcio, chiesa di San Nicola
Terra Arte 2009 - Pietre sonore di Pinuccio Sciola. Performance


Eventi / Terra Arte Festival / Terra Arte 2005



V edizione (8 Agosto 2005)

Per la sua quinta edizione Terra Arte lascia la valle dell’Ufita e l’ormai nota “Preta re lo Piesco” e si fa itinerante, appagando così il suo scopo primario: dare risonanza a tutti quei luoghi unici, magici e poetici d'Irpinia che trascorrono la loro esistenza appartati. Luoghi che, grazie a Terra Arte, diventano finalmente protagonisti di un itinerario poetico il cui fine supremo è ristabilire l'antico equilibrio Uomo-Terra.  

La quinta edizione della rassegna si svolge nella Valle d’Ansanto, precisamente nel bosco di località Felitto a Villamaina (Av), valorizzando lo scorcio del Fredane e dell’alto e medio Calore, incorniciato dai Monti Picentini.

Le arte visive ritrovano nuovamente il marchio di Riccardo Dalisi, l’allestimento delle cui opere è affidato ad [archiattack]. Musica e scultura mettono radici in un fiabesco castagneto secolare. Siamo nella ferace terra che costeggia la Mefite, sorgente sulfurea celebrata da Virgilio come accesso al regno di Dite (Virg. Eneide VII 566 s.) che, con il moto frenetico delle sue acque, sembra portare in superficie e rendere visibile l’incessante lotta che affanna il ventre del pianeta. La scelta di questo luogo è un omaggio all’Irpinia come “ombelico d’Italia” – così il grammatico latino Servio definisce la valle d’Ansanto –, dunque un augurio perché l’Irpinia ritessa i suoi miti e la sua identità.

È Peppe Barra il testimonial musicale dell’evento. L’artista partenopeo, accompagnato fra gli altri dallo straordinario violista partenopeo Lino Cannavacciuolo, travolge il pubblico con la sua teatralità dirompente e profonda, la sua inesauribile energia, il suo cantare arguto e camaleontico.

L’ouverture, come di rito, spetta alla band di Luca Pugliese, appena reduce dalla pubblicazione dell’album Flashbacks. Per la seconda volta il palcoscenico di Terra Arte coincide con la presentazione al grande pubblico delle “fatiche” discografiche dei Fluido Ligneo, di cui l’Associazione culturale Terra Arte è coproduttrice.



Tags : Fluido Ligneo, Peppe Barra, Riccardo Dalisi, [archiattack], La valle D’Ansanto