Terra Arte 2010 - Annibale Discepolo e Sara Trovato
Terra Arte 2002 - L'arcangelo Michele di Luca Pugliese sui ruderi longobardi di Sant'Angelo al Pesco,Frigento(Av)
InstantMuseum Mefite - Foto 47
Terra Arte 2009 - Scorcio
Terra Arte 2012 - Dalla terra al cosmo in grandi formati. Mostra di Luca Pugliese
Terra Arte 2008 - Scorcio
Terra Arte 2004 - Jamal Ouassini
Terra Arte 2011 - Convegno, Leopoldo Lombardi
Terra Arte 2009 - Pinuccio Sciola fa suonare le sue pietre
InstantMuseum Mefite - Rocca San Felice 3
Terra Arte 2011 - Sonia Quarone, Il mio nido
Terra Arte 2004 - Terra Madre saluta il rudere di Sant'Angelo al pesco


Location / Paternopoli



È luogo magico e insieme poetico, il centro storico di Paternopoli. Un “piccolo mondo antico” che rievoca ed esalta un passato pieno di storia, di arte e di cultura. Passato che lo ha visto protagonista, nel corso dei secoli, di intrecci di storie e di esperienze umane.

Il centro storico di Paternopoli si sviluppa in un suggestivo percorso a forma di mandorla che sovrasta il colle di Paterno. Nel mezzo dell’originario impianto viario sorge la Chiesa Madre, dedicata a San Nicola e costruita nel Cinquecento. Di fattura barocca, San Nicola ha però un’origine più antica. Al suo posto, in precedenza sorgeva la cappella di San Luca (XII sec.), i cui resti sono tuttora visibili in uno dei locali adibiti a sacrestia. Oggi al suo interno sono conservate alcune tele di pregevole fattura risalenti alla scuola di Luca Giordano e un dipinto che raffigura la Madonna della Consolazione. È sicuramente questo il luogo più mistico e spirituale dell’intero centro storico del piccolo borgo irpino. Intorno a esso si articola un dedalo di strette viuzze lastricate che si incrociano tra loro e conducono ai palazzi d’epoca davanti ai quali si aprono graziosi portoncini di pietra sormontati da stemmi nobiliari appartenenti alle casate aristocratiche di un tempo.

Ma la magia del posto non si esaurisce qui. Altra fulgida testimonianza del passato sono gli antichi cortili, con i loro pozzi di candida pietra, con le affascinanti scalinate dalle morbide curve e le pregiate ringhiere in ferro battuto. Slarghi e piazzette lastricate di pietra rendono lo scenario ancora più incantevole e pieno di suggestioni. Uno scenario dalle meravigliose atmosfere in cui convivono passato e presente. Gran parte del centro storico, infatti, ha subìto gravi danni a seguito del terremoto che colpì l’Irpinia nel 1980 ed è stato riportato al suo antico splendore solo recentemente. Degno di lode, in merito, è l'accurato lavoro svolto negli anni che vanno dal 1995 al 2004 per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, a partire dall'attività di recupero urbanistico che ha portato alla riqualificazione delle chiese e dei palazzi d’epoca e all’utilizzo della pietra per la pavimentazione delle strade.

(Quirino De Rienzo)

 



Tags : Terra Arte 2011 | Terra Arte 2012