Terra Arte 2008 - Strumenti in riposo
Terra Arte 2011 - Convegno, performance di Tony Bowers
Terra Arte 2012 - Dalla terra al cosmo in grandi formati. Mostra di Luca Pugliese
Terra Arte 2010 - Luca Pugliese, Cosmo Sonoro
InstantMuseum Mefite - Foto 17
Terra Arte 2004 - Scorcio
Terra Arte 2011 - Luigi De Blasio, Natura morta cultura viva
Terra Arte 2008 - Luca Pugliese - Armonia discendente
Terra Arte 2011 - Sonia Quarone, Il mio nido
Terra Arte 2008 - Scorcio
Terra Arte 2009 - Luca Pugliese - Armonia tangibile
InstantMuseum Mefite - Foto 07


Arti Visive / Alessandro Girami



Rinascita – video

In questi anni l’attività artistica di Alessandro Girami ha sviluppato una particolare sensibilità per le tecniche multimediali. Il suo lavoro di scenografo gli ha consentito di conoscere diversi linguaggi dell’arte e di acquisire competenze nel governo della scena tridimensionale. È proprio lo spazio, quello dicotomico della città e della campagna, l’oggetto di questo filmato realizzato con la collaborazione tecnica di Kino Pelliconi.

In scena, il disagio della vita contemporanea vissuta dentro ambienti artefatti, costruzioni in cemento armato dove il mondo naturale, pericoloso nemico della modernità e del consumo, è stato fisicamente eliminato, secondo un copione tragico già scritto nelle pagine delle profezie.

Rinascita racconta di un uomo deciso a cambiare, con un gesto di consapevolezza, la sua sorte già predestinata dentro il sistema caotico della città informatizzata. L’uomo si allontana dalla città per entrare nel bosco ad annusare l’odore delle sue origini, scavare con le sue mani la fossa nella quale, come un seme, si pianterà per darsi un’altra possibilità di esistenza. Usando le mani, con attenzione e meticolosità, prepara il terreno per la sua rinascita, cercando nella natura le proprie radici e l’origine della sua storia.

Le mani della Rinascita, sensibili al dolore e al piacere, possiedono la forza per lavorare la terra e la dolcezza per curare se stessi e gli altri. I rami e le mani presentano similitudini evidenti: portano la vita dalla terra al cielo e viceversa, e aiutano l’uomo a mantenere il pianeta sostenibile.

(Fortunato D'Amico)

 

 

Alessandro Girami nasce a Milano nel 1980. Giovanissimo inizia il suo approccio all’arte con la Spray Art. Percorso che abbandona presto sostituendo la tela al muro. Successivamente affianca alla pittura l’uso di materiali diversi.

Nel 2005 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera in Scenografia. Negli anni accademici si avvicina al teatro in tutte le sue forme, studiandone, oltre alla scenografia, i costumi, la recitazione e la scrittura. È pittore, scenografo e attore teatrale.

Dal 2005 a oggi lavora anche come attore e scenografo in diversi cortometraggi indipendenti: Tra macchine e lampioni, Pulp Kitchen, Couple, First Date e Milania.

Nel 2010 partecipa a Culture_Nature, evento collaterale della XII Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, a cura di Fortunato D’Amico e Alessandra Coppa presso lo Spazio Thetis Arsenale Novissimo di Venezia.

Nel 2011 partecipa alla mostra L’arte non è cosa nostra promossa dal Padiglione Italia alla LIV Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia per il centocinquatenario dell’unità d’Italia a cura di Vittorio Sgarbi.

Sempre nel 2011 è presente all'XI edizione di Terra Arte con l'installazione Dal letame rinascon i fior.

A Torino, nell’ex biglietteria della Stazione di Porta Nuova, partecipa alla mostra-happening di arte contemporanea 012 Profetica, Proetica, Poetica, a cura di Fortunato D’Amico e Chiara Canali.


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