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Terra Arte 2010 - Tralicci sonori
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Terra Arte 2006 - Luca Pugliese
Terra Arte 2008 - Concerto dei Fluido Ligneo


Musicisti / Ciccio Merolla in Merollasolo



 

Il battito del cuore è il primo suono che un essere umano ascolta ancor prima di nascere. Come un tamburo racchiuso all’interno del petto, il cuore scandisce il ritmo della vita. Gli strumenti a percussione, che essendo a suono indeterminato possono produrre solo ritmi, sono i primi strumenti musicali conosciuti, presenti anche presso le culture più primitive. C’è un bisogno imminente di cui l’artista deve farsi portavoce: ritornare alla semplicità delle origini, seguendo i passi di Madre Terra, e il suono, quello percussivo in particolare, è il mezzo più efficace per compiere il viaggio a ritroso verso la parte sopita dell’io, soffocata dal rumore delle metropoli. "Merollasolo", progetto solista di percussioni e voce del musicista partenopeo Ciccio Merolla, nasce da tutto questo, dal bisogno profondo di recuperare la parte più ancestrale dell’essere umano.

 

La musica ha come compito primo quello di smuovere emozioni, e, grazie all’alchimia di strumenti come tablas, gong, hang, congas, ai suoni tibetani, alle atmosfere arabe, ai ritmi tribali, Merolla dà vita a un linguaggio universale che, libero dalla parola, è capace di raggiungere uomini di ogni tempo e ogni luogo. La ricerca sonora di Merolla si srotola infatti lungo la strada del Mediterraneo, il percorso d’acqua che unisce terre diverse per lingua, religione, storia ma vicine perché figlie dello stesso mare, e che fu culla delle civiltà più antiche, di cui la stessa Neapolis è figlia. E proprio Napoli diventa il cuore pulsante di tutta la ricerca musicale del percussionista e trampolino per un linguaggio nuovo, ricco di sperimentazioni. Il Medio Oriente, i suoni tibetani, il sound partenopeo, le nenie marocchine: tutto si fonde in uno spettacolo unico nel suo genere, che parte dal battito di un gong, passando per percussioni di ogni tipo, per arrivare all’uso della voce, usata a sua volta come strumento narratore della realtà di Napoli.


 

 


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